focus sulla mano pianistica
Esplorazioni sonore e verbo-visuali di Anna Laura Longo









Militanze e mobilitazioni per Traiettorie pianistiche / Sfondi per un pianoforte abissale











Affidare alla mano un ruolo sorgivo.
Riconoscerle un vero e proprio statuto di mano-creatura.
Lavorare sullo strumento
(o discostarsene momentaneamente)
per liberare una varietà di “ fatti inediti” perlustrativi.
Agili trasmutazioni
che ruotino intorno all’orizzonte mobile dei suoni possibili.
Non si tratterà di dar luogo a dicotomie,
ma a stati di presenza,
osservabili e variamente captabili.
Titoli delle ricerche sonore rientranti nel progetto:
Musiche con aculei :
• Dentro fuochi ammutoliti da caotiche distanze
• Per raschiare le rocce [Le rocce | separazioni]
Musiche tubolari (Vicissitudine prima e seconda)
Vortici trasformativi/ Rivisitazioni da tracce mnemoniche di D.Cimarosa, I. Strawinsky, E Satie
Musiche striate (con elementi tessili)
Ferree le mani in una salda simmetricità /Neo-azioni performative con episodi di esfoliazioni integrati
Lunghi slanci pausati /Sogni fotosintetici
Spazio tellurico ||Nel contro- abbassamento del tasto || Ipotesi algebrica
Protesi / Notturnità
Nella pienezza si fa strada un sogno (approfondimento con involucri plastificati)
Questi lavori sono una diretta conseguenza delle precedenti esplorazioni confluite nel libro-dispositivo Viaggio nell’entroterra e comprendenti:
Allegorie sonore – Musiche per pianoforti coltellati e/o utensili (per una restituzione scenica)
Musiche su pianoforti abissali (Acme segreta)
Musiche per pianoforti-piantagioni
Scritture trasformiste e pratiche di silenzio attivo
Musiche con tastiere volumetriche/ sculturali (versione n.1-2-3)
si veda anche il sito
https://klavier-reticolo.blogspot.com



