(Presupposti per una drammaturgia dell’azione sonora)
di Anna Laura Longo
L’utensile visto come protesi
Il progetto musicale è stato incluso all’interno dello spettacolo PILADE, su testo di Pier Paolo Pasolini, svoltosi presso il teatro Aleph in Roma, con regia di Marco Palladini e con la partecipazione della Compagnia dei Poeti.
https://abitarearoma.it/studio-pilade-p-p-pasolini-allaleph/
Un’ulteriore occasione di conoscenza è avvenuta all’interno del Festival delle Arti della Giudecca di Venezia. Di seguito il testo di presentazione:
A seguire una recensione apparsa su “Nonsolocinema” e firmata da Alberto Massarotto
https://www.nonsolocinema.com/allegorie-sonore-anna-laura-longo-al-festival-delle-arti-giudecca.html
Sull’argomento è disponibile un’intervista radiofonica di Gianluca Garrapa ad Anna Laura Longo
Diversi resoconti e scritti diaristici sono confluiti nel libro-catalogo intitolato Viaggio nell’entroterra [Moviment-azioni pianistiche] .
Si vedano le seguenti pagine di approfondimento:
https://sfogliareperintravedere.com/viaggio-nellentroterra/
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https://viaggionellentroterra.blogspot.com/?m=1
Una cangiante vicenda esperienziale sonora
Descrizione e contributo diaristico n. 1
https://youtu.be/o1Vuxn2y4y4?is=cJtG_ELuQiZfm55n
Descrizione e contributo diaristico n. 2
https://youtu.be/41y7G9MsYS0?is=ZnFNK3ALu5lfqVr0








Suoni umbratili densi scoscesi e al contempo audaci dunque “viventi”


Un canto spurio, frutto di voci rauche
Verso un travolgimento arcano








